Zaffillo

ZAFFERELLO ITALIANO 70cl

Zafferello, il primo limoncello allo zafferano al mondo

Si chiama Zafferello, un liquore unico, è il limoncello allo zafferano: il fiore all’occhiello di Zaffillo, il primo produttore al mondo di questo fantastico liquore prodotto con i limoni di Sorrento IGP certificati e lo zafferano di alta qualità.

Zafferello è un liquore artigianale creato dall’infusione di bucce di limone coltivate naturalmente e raccolte delicatamente con le mani nel territorio sorrentino-amalfitano e gli stimmi dello zafferano certificato di alta qualità, puro al 100% e coltivato tradizionalmente  nel rispetto della natura e delle persone, senza aggiungere coloranti o aromi. Le sue caratteristiche nascono grazie allo zafferano presente che gli dona colore e sapore  inconfondibile. Zafferello viene lavorato artigianalmente ed imbottigliato esclusivamente al momento dell’ordine, così da preservarne freschezza e fragranza.

Ideale come digestivo dopo i pasti, servito freddo perfetto sul gelato o sui dolci.

Vieni a scoprire di più su questo meraviglioso liquore! www.zafferanozaffillo.it

ZAFFERELLO

 

ZAFFILLO nasce dalla passione e dall’amore per una delle spezie più preziose al mondo “oro rosso”, il nostro obiettivo è quello di offrire ai nostri clienti un prodotto di eccellente qualità, direttamente dai migliori produttori senza intermediari.

ZAFFILLO è dedita alla selezione e alla commercializzazione delle migliori e più pregiate varietà di zafferano per il mercato italiano ed internazionale: lo zafferano purissimo NEGIN E SARGOL.

Collaboriamo solo con produttori accreditati che garantiscono il massimo rispetto dei disciplinari e delle procedure internazionali al fine di offrire zafferano di qualità superiore certificata, puro al 100% e coltivato tradizionalmente nel rispetto della natura e delle persone.

ZAFFILLO importa e vende zafferano iraniano purissimo in pistilli

“La nostra azienda si accerta che lo zafferano NEGIN e SARGOL siano della più pregiata qualità attraverso analisi effettuate in laboratori specializzati secondo il metodo ISO 3623, introdotte  per contribuire la battaglia contro le frodi e per aiutare i consumatori a riconoscere lo zafferano di qualità. In questo modo certifichiamo che il nostro zafferano purissimo NEGIN e SARGOL non presenti residui chimici derivanti dall’utilizzo di concimi, diserbanti o insetticidi. Le analisi sono inoltre volte ad individuare la presenza e la concentrazione di crocina (potere colorante), picrocrocina (potere amaricante) e safranale (potere aromatico)”.

La storia dell’oro rosso

Lo zafferano, è una delle spezie più antiche al mondo, la sua coltivazione si estende da più di tre millenni. Veniva utilizzato dagli egiziani per produrre profumi, per colorare i tessuti, per condire gli alimenti.

Nei secoli, ha viaggiato attraverso il mondo, utilizzandolo come medicina, attraverso infusioni o bagni terapeutici, gli antichi romani lo usavano per deliziose bevande.

Senza dubbio, lo zafferano è stato utilizzato per molti propositi nel corso dei secoli, una spezia unica, che ha incantato civiltà, imperi e paesi.

Lo Zafferano è uno dei principali ingredienti di molti piatti nel mondo, offrendo un unico e speciale sapore ai cibi.

Ma quali sono i benefici dello zafferano?

Lo zafferano è ben conosciuto per essere una delle spezie con più benefici per la salute, specialmente per il sistema digestivo, dove le sue proprietà amare permettono di aumentare le secrezioni salivali e gastriche, è un eccellente rimedio aperitivo e eupeptico, dispone anche della crocetina, una componente che stimola la produzione della bile, evitando la nascita di pietre o calcoli nella vescica, per questo generalmente lo zafferano viene indicato per le persone che soffrono di problemi di digestione e inappetenza

Allo zafferano vengono riconosciuti anche poteri antiossidanti che aiutano a migliorare le abilità cognitive e d’apprendimento, perfetto per le persone che soffrono di nervi, stress e ansia. Protegge il cervello, infatti si sta studiando la possibilità di aiutare a trattare le malattie degenerative come Alzheimer, parkinson o la perdita della memoria. In casi di stress, si consiglia di bere una infusione fatta con 0,5 grami di zafferano per 250 ml di acqua bollente.

E’ confermato che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari perché fortifica il cuore, grazie alla crocetina, il pigmento colore rosso dello zafferano che riduce il colesterolo, favorisce la nutrizione dei capillari sanguini. E’ anche un ottimo prodotto per i pazienti che soffrono di Diabete Tipo II, aiuta a proteggere dai danni prodotti nei nervi per l’eccesso di zucchero ne sangue (neuropatia diabetica) e può prevenire problemi di visione, un problema frequente in questo tipo di malattia. Grazie alla presenza di flavonoidi e beta-carotene nello zafferano aiuta a ridurre la crescita di tumori, allunga la speranza di vita e riduce il danno renale causati da molti medicamenti.

Per quanto riguarda il limone di Sorrento IGP, l’indicazione geografica protetta “Limone di Sorrento” è riferita ai frutti della cultivar di limone “Massese”, conosciuta in letteratura anche come “Limone di Massa” e “Ovale di Sorrento”, prodotti esclusivamente nell’area della penisola sorrentina.
E’ un limone di dimensioni medio-grosse (peso di ogni frutto non inferiore a 85 grammi), di forma ellittica e con polpa di color giallo paglierino particolarmente succulenta e il cui succo è caratterizzato da elevata acidità e ricco di vitamina C e sali minerali. La buccia, di un bel color giallo citrino, è di medio spessore ed è molto profumata per la ricca presenza in oli essenziali.

Queste peculiari caratteristiche qualitative fanno del “Limone di Sorrento” IGP un prodotto di eccellenza per la sua categoria, sia per il mercato dei limoni freschi che per la produzione del famoso “limoncello”, infuso di bucce di limone immerse in alcool purissimo, che proprio in quest’area di origine ha trovato la sua consacrazione internazionale.

Le caratteristiche di qualità del “Limone di Sorrento” IGP sono esaltate dalle particolari tecniche di produzione, ancora legate alla coltivazione delle piante sotto le famose “pagliarelle”, stuoie di paglia che vengono appoggiate a pali di sostegno di legno, solitamente di castagno, a copertura delle chiome degli alberi, al fine di proteggerli soprattutto dal freddo e dal vento e per conseguire anche un ritardo della maturazione dei frutti, che rappresenta uno dei principali elementi di tipicità di questa produzione.

Cenni storici

Di origini antiche, se è vero che la presenza di limoni nell’area sorrentina è certificata da documenti storici del 1500, il “Limone di Sorrento” IGP ha in effetti antenati genetici che risalgono addirittura all’epoca romana. Su numerosi dipinti e mosaici rinvenuti negli scavi di Pompei ed Ercolano sono raffigurati infatti limoni molto simili agli attuali “massesi” e “ovali sorrentini” che testimoniano l’utilizzo di tali frutti profumati sulle mense dei nostri avi latini.

Ma le più importanti documentazioni sulla presenza di limoni nella zona risalgono all’epoca rinascimentale. Atti di vendita, dipinti, trattati di letteratura e di botanica ci raccontano dell’impiego dei limoni prodotti localmente per i più svariati usi, anche se dobbiamo attendere il 1600 per avere la certezza della coltivazione in forma specializzata, come risulta dagli atti dei locali Padri Gesuiti.

Citato nelle opere di Torquato Tasso, nativo proprio di Sorrento, Giovanni Pontano e Giambattista della Porta, il “Limone di Sorrento” arriva fino all’800, quando lo storico Bonaventura da Sorrento ne testimonia la spedizione in tutto il mondo, soprattutto attraverso i bastimenti diretti verso l’America.

Si deve comunque alla tenacia e alle capacità dei produttori locali, che sono andate sviluppandosi nel corso dei secoli, se oggi disponiamo di un prodotto altamente selezionato e di assoluta qualità. E’ soprattutto grazie al loro impegno che lo stesso paesaggio è andato a conformarsi alle loro esigenze: i famosi terrazzamenti e le mitiche “coperture” dei limoneti, qui denominati a giusta ragione “giardini di limone”, connotano fortemente la penisola sorrentina e contribuiscono alla sua fama nel mondo.

Area di produzione

Il “Limone di Sorrento” IGP viene coltivato in tutti i comuni della Penisola Sorrentina e precisamente: Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Vico Equense, oltre che nell’isola di Capri, con i due comuni Capri ed Anacapri.

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